# Guida Installazione Container Rootless - Ubuntu Guida completa per configurare un'infrastruttura AI containerizzata con Podman rootless su Ubuntu. ## 1. Prerequisiti ### Sistema Operativo - Ubuntu 22.04 LTS o superiore - Utente non-root con privilegi sudo ### Partizionamento /boot → 1 GB → ext4 / → 40 GB → ext4 /home → 50 GB → ext4 (se usi Podman rootless) /srv → tutto il resto → xfs (per dati, modelli AI, volumi bind) /swap → 16 GB → swap ## Installazione Per installare automaticamente tutto il necessario, esegui: ```bash curl -fsSL https://tuo-repo/install.sh | sh ``` Sostituisci `https://tuo-repo/install.sh` con l'URL del tuo repository remoto (ad esempio, `https://raw.githubusercontent.com/tuo-username/tuo-repo/main/install.sh`). Questo script eseguirà tutti i passi di configurazione, inclusi aggiornamenti di sistema, installazione di Podman, configurazione di systemd e riavvio finale. ## Utilizzo dopo l'installazione Dopo l'installazione e il riavvio, usa il comando `badai` per gestire i servizi AI containerizzati. ### Comandi principali: - `badai restart`: Riavvia tutti i container e le reti quadlet, ricarica il daemon systemd dell'utente. - `badai restart [nome]`: Riavvia un servizio specifico per nome (senza prefisso numerico). - `badai help`: Mostra il messaggio di aiuto. Esempi: ```bash badai restart # Riavvia tutto badai restart llamacpp # Riavvia solo il container llamacpp ``` I servizi includono container come `llamacpp` per modelli AI e `nginx` per il proxy, oltre alle reti interne.